
Mi credi se ti dico che mi sono addormentata con la tua lettera appoggiata al cuore?
La prima volta che l’ho tenuta tra le mani ,l’ho letta tante volte.
Eh sì ho pianto, ma non per la tua storia ,perché la verità è che di storie come le nostre ,se ci pensi, il mondo ne è pieno.
Ho pianto per la bellezza della tua anima , perché tra quelle righe ,nascosta ,ma presente ,trovavo l’ostinata volontà di continuare a sperare!!!
La leggo spesso e vivo con te e sento con te, ogni momento, ogni notte di solitudine ,di disperazione che mi racconti.
Anche io ho passato anni cercando di anestetizzare tutto quel magma denso e nero e poi, come te, un giorno….ho ricominciato a respirare.
e un respiro dopo l’altro non ho più smesso.
Essere considerato “la pecora nera” un “loser” ,ho compreso poi, essere stata la miglior opportunità che l’Universo potesse concedermi ,per poter esprimere al meglio la mia anima.
La violenza che hai vissuto ,la porterai sempre con te ,ma questo lo sappiamo già…non è vero?
Quando nessuno si aspetta nulla da te ,perché pensa di averti piegato…in realtà ti sta liberando. Chi usa violenza su un’altra persona, per quanto mi riguarda, perde in quell’istante qualsiasi credibilità o opportunità di poter essere una”BRAVA PERSONA “, mentre tu , tu puoi essere chi vuoi, ma più che altro accetti di sbagliare mentre tenti di diventare la migliore versione di te.
Questo a loro difficilmente capiterà.
Non rinnegare nulla ,sei perfetto, hai fatto dei tentativi, alcuni migliori di altri, ma una lettera così non la scrive “uno sfigato”
E se chi ti conosce lo pensa ..bhe? a chi importa!!!
Tu, sulla tua pelle hai imparato che non si giudica la gente, le famiglie dalle apparenze, va da sé che nessuno di noi abbiamo una vita una famiglia perfetta, compreso i tuoi amici che ti chiamano matto!
Che ne dici di :Visionario? e: non ordinario? e :ricercatore di nuovi te?…oppure uno che non ha sprecato il suo dolore, che non ha riposto alla violenza con la violenza …e nel tuo caso con l’aggravante di averla ricevuta da chi ti doveva solo proteggere e amare, potevi essere pieno di rabbia e invece le tue parole mi arrivano oggi, come quelle di qualcuno che con i suoi demoni si è seduto a tavola e ne ha parlato, sicuramente a modo vostro, ma tu quell’abisso lo hai e lo stai abitando con grande dignità.
Condividiamo anche la scrittura come forma di terapia, per me è come una madre accogliente e dolce, sempre misericordiosa e paziente.
Allora scrivimi ancora, che io ti leggo e ti appoggio sul cuore cosi immagino di portare un pò di peso insieme a te, scrivimi così riposi la mente ,così posso accompagnarti nella tua fatica!!
Non mollare, continua ostinato …e che la gente parli…loro diranno e Tu VIVRAI!!!
Elisa